Gaia di Giandomenico

Psicologa e formatrice

Sono Gaia Di Giandomenico, psicologa iscritta all’Albo degli Psicologi del Lazio (n. 27626).

Mi occupo di persone, relazioni e contesti di vita, attraverso percorsi psicologici, attività esperienziali e interventi rivolti a gruppi e organizzazioni.

La relazione è il centro del mio lavoro, ma l’esperienza è il modo attraverso cui mi piace esplorarla: perché il modo in cui viviamo noi stessi, gli altri e i contesti in cui siamo inseriti può influenzare profondamente il nostro benessere e le nostre possibilità di cambiamento.

Ricevo a Viterbo e online

La mia formazione

Mi sono laureata in Psicopatologia Dinamica dello Sviluppo presso l’Università di Roma “La Sapienza”, costruendo una formazione orientata alla comprensione dei processi psicologici e relazionali lungo le diverse fasi della vita.

Attualmente sto completando la mia formazione specialistica presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia ISIPSÈ di Roma, a orientamento psicoanalitico-relazionale e della psicologia del Sé.

La formazione psicoterapeutica sta approfondendo il mio modo di guardare alla persona: non come insieme di caratteristiche isolate, ma all’interno della sua storia, delle sue relazioni e dei contesti in cui costruisce la propria esperienza.

Accanto alla formazione clinica, continuo a coltivare interessi e approfondimenti legati alla relazione tra persona e ambiente, alle esperienze nella natura, alla narrazione e al gioco come possibili strumenti di esplorazione e di lavoro con persone, gruppi e organizzazioni.

La relazione al centro del mio lavoro

Molte delle difficoltà che incontriamo prendono forma all’interno delle relazioni: nella relazione con noi stessi, con il partner, con i figli, con i genitori, con gli amici, a scuola o nel lavoro.

Per questo nel mio lavoro la relazione rappresenta un punto di osservazione fondamentale.

Mi interessa comprendere insieme alla persona ciò che sta vivendo, il significato che assume nella sua storia e il modo in cui le sue relazioni e i suoi contesti contribuiscono a costruire l’esperienza del presente.

L’obiettivo non è soltanto affrontare una difficoltà, ma creare uno spazio in cui poterla comprendere, darle un significato e, quando possibile, sperimentare nuovi modi di stare in relazione con sé e con gli altri.

Dalla parola all’Esperienza

La parola è uno degli strumenti fondamentali del lavoro psicologico. Ma non è l’unico modo attraverso cui possiamo esplorare ciò che viviamo.

Nel tempo mi sono avvicinata sempre di più a esperienze e strumenti che permettono di lavorare anche attraverso la dimensione esperienziale, narrativa e simbolica.

La natura, il gioco, la narrazione e le attività di gruppo possono diventare occasioni per osservare dinamiche relazionali, sperimentare punti di vista differenti e dare forma a pensieri ed emozioni che non sempre trovano immediatamente le parole.

È da questo interesse che nasce una parte del mio lavoro dedicata a workshop, attività formative e interventi rivolti a gruppi e organizzazioni.

Natura, gioco e narrazione

Negli ultimi anni ho approfondito il rapporto tra persona e ambiente, avvicinandomi all’ecopsicologia e alle esperienze nella natura, tra cui i bagni di foresta.

Parallelamente, il gioco e la narrazione hanno sempre avuto un posto importante nei miei interessi personali e professionali.

Da anni pratico il gioco di ruolo e altri giochi, esperienza che ha alimentato il mio interesse per il modo in cui possiamo esplorare identità, relazioni, possibilità e cambiamento attraverso situazioni narrative e condivise.

Non considero questi strumenti come sostitutivi del lavoro psicologico, ma come possibili modalità attraverso cui costruire esperienze di riflessione, apprendimento e confronto, soprattutto nei contesti di gruppo e formativi.

oltre la clinica

Il mio interesse per la psicologia si estende anche ai contesti sociali e organizzativi.

Accanto al lavoro clinico, mi sto dedicando alla progettazione di interventi psicosociali rivolti ad associazioni, ETS, cooperative e altre organizzazioni.

Mi occupo in particolare di individuare opportunità di finanziamento, sviluppare idee progettuali e costruire interventi che mettano la psicologia al servizio del benessere delle persone e delle comunità.

I temi che mi interessano comprendono, tra gli altri, benessere psicologico, relazioni, genitorialità, giovani, prevenzione, inclusione e rapporto tra persone e contesti di vita.

È un ambito che considero complementare al lavoro psicologico: un modo per portare lo sguardo della psicologia anche fuori dalla stanza di consultazione e dentro i luoghi in cui le persone vivono, crescono, lavorano e costruiscono relazioni.

Lavoro principalmente a Viterbo e online, attraverso percorsi psicologici individuali e di coppia, sostegno alla genitorialità e attività rivolte a gruppi, realtà associative e organizzazioni.

Se vuoi raccontarmi ciò che stai vivendo o confrontarti su un progetto, possiamo partire da una prima conversazione per capire insieme quale può essere il percorso più adatto.